Donne sulla Francigena 2019

Giovedì 4 luglio – Seconda edizione del premio DONNE SULLA FRANCIGENA

c/o Ostello San Miniato

Dopo il successo della prima edizione del 2018, in cui fu premiata la pellegrina Cristina Masotto, dal Veneto (https://bit.ly/31Sa3fM), La Pietra d’Angolo Cooperativa Sociale, gestore dell’ Ostello San Miniato, conferirà il premio…

Un’immagine dalla prima edizione

DONNE SULLA FRANCIGENA 2019

Il premio fu istituito lo scorso anno nell’ambito del programma La Primavera delle Donne, iniziativa a cura della Commissione per le Pari Oppurtunità del Comune di San Miniato (https://bit.ly/2KCHdL3)

Anche quest’anno l’amministrazione comunale patrocinerà l’iniziativa.

Alla presenza di Simone Giglioli Sindaco, sarà Patrizia Manetti, presidente del CCN San Miniato a ricevere il premio, che consisterà in un piatto in ceramica realizzato dall’artista Shilha Cintelli.

LA MOTIVAZIONE: “per l’impegno che Patrizia ha profuso nel promuovere le attività produttive del centro storico, attivandole per mettere a disposizione dei pellegrini in particolare e di tutti i viaggiatori in generale, una serie di servizi, contribuendo così a far crescere e a valorizzare il turismo di qualità a San Miniato”.

NON SOLTANTO UN PREMIO!

Il programma della giornata sarà inoltre arricchito da interventi che, ugualmente, diano impulso anche ai valori più tradizionali che la cooperativa La Pietra d’Angolo persegue, cioè l’inclusione sociale e l’integrazione, il ruolo attivo del volontariato, anche come motore di imprenditoria femminile e l’attenzione al sociale.

La prima iniziativa alle 17, presso la Piazzetta Mazzini, adiacente l’ostello, con il Laboratorio Creativo a cura dell’insegnante di Art QuiltDaria Febe Aveta, grazie ad un progetto dell’associazione frida – donne che sostengono donne, a cui parteciperanno anche alcune ragazze africane, ospiti del centro di accoglienza sito in Via Bagnoli e sempre gestito dalla cooperativa, un momento di incontro, convivialità e saper fare.

Alle ore 19, la premiazione ufficiale, accompagnata da un piccolo buffet, a cura di Casa Famiglia Caritas.

L’allestimento sarà infine a cura di Bazin – Etico, etnico, fashion

Info su
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Il MuMe – Museo della Memoria a San Miniato

Un viaggio nella memoria

Versione Italiana

Il MuMe, Museo della Memoria di San Miniato, nasce dalla volontà di dare alla Città uno spazio dedicato alla conservazione dell’insieme di valori e testimonianze della storia più recente della comunità, con particolare riferimento ai fatti della Seconda Guerra Mondiale, ai valori dell’Antifascismo e della Resistenza.

In questo spazio viene mantenuta viva la testimonianza delle persone che hanno vissuto gli orrori della guerra, costruendo un itinerario, visuale e documentale, attraverso gli episodi che hanno interessato direttamente la Città di San Miniato.

“Libro e Moschetto” – La scuola ai tempi del Fascismo

Il Museo è stato realizzato in collaborazione con la Scuola Normale Superiore che ha avuto il compito, tramite il Laboratorio Dreams Lab, di curare lo sviluppo delle applicazioni multimediali a carattere divulgativo, offrendo una fedele ricostruzione storica degli eventi più significativi di San Miniato nel periodo della Seconda Guerra Mondiale, mentre il Comune, in stretta collaborazione, ha messo a disposizione dell’Ateneo dati tecnici e scientifici di cui dispone.

“Oggetti che raccontano”

Al suo interno sono raccolte gran parte dalle memorie dei cittadini che, attraverso oggetti, lettere, fotografie e video-memorie, hanno voluto raccontare la loro storia. Dalle loro testimonianze ha preso forma un percorso espositivo che invita il visitatore a compiere una riflessione sul passato recente della comunità sanminiatese e, più in generale, sul difficile percorso che ha portato l’Italia alla conquista della democrazia. La raccolta museale è articolata in tre sezioni e abbraccia un periodo compreso tra il 1921, anno in cui anche a San Miniato furono instituiti i Fasci di combattimento, e il 1946, quando con le prime elezioni democratiche a suffragio universale si proclama la nascita della Repubblica.

L’obiettivo di un Museo che, oltre agli oggetti, vanta una struttura di supporto multimediale di ultima generazione, è quello di promuovere la salvaguardia della memoria storica e favorire una attiva e consapevole cultura della pace e della convivenza civile.

English Version

The Cathedral after the bombing of ’44

The Mume-Museum of Memory in San Miniato originates from the desire to provide the town with a place assigned to the preservation of a set of values and evidence of the most recent history of the San Miniato community, with particular reference to the facts of the second World War, to the values of anti-fascism and resistance. This place keeps alive the testimony of people who lived the horrors of war, constructing a visual and documentary itinerary, through the episodes that affected directly the town of San Miniato.

The museum was created in collaboration with the Scuola Normale Superiore which had the task, through the Dreams Lab laboratory, to take care of the development of informative  multimedia applications, offering a faithful historical reconstruction of the most significant events of San Miniato during the Second World War, while the Municipality, in close cooperation, made available to the University its technical and scientific data.

The Grandparents tell…

The exhibition gathers most of the memories of the citizens that through objects, letters, photographs, videos wanted to tell their story. From these testimonies took shape an exhibition that invites the visitor to make a reflection on the recent past of San Miniato community and more generally, on the difficult path that led Italy to the conquest of democracy. The museum collection is divided into three sections and covers a period between 1921, the year when the Fasci di Combattimento (“Italian Combatant Leagues”) were set up also in San Miniato, and 1946, when with the first democratic elections by universal suffrage the birth of Republic was declared.

“EVOLUTION (DIS)ADATTATI!” – 7 APRILE – MUSEO AREA ARCHEOLOGICA DI SAN GENESIO

Abbiamo il piacere di segnalarvi l’iniziativa per bambini e famiglie Evolution! (Dis)adattati!, domenica 7 aprile dalle 15 alle 17 presso il Museo dell’Area Archeologica di San Genesio a San Miniato.

Un laboratorio pratico ed interattivo alla scoperta dei meccanismi dell’evoluzione. Con l’aiuto di un gioco di ruolo saranno spiegati in modo divertente concetti come la selezione naturale, la selezione sessuale, competizione ed adattamento.

Sarai adattato abbastanza?!

L’iniziativa è a cura della Cooperativa La Pietra d’Angolo in collaborazione con la guida ambientale Matteo Tamburini.

Costo 4,00€ a ragazzo – Consigliato ai ragazzi dai 10 agli 14 anni.

Prenotazione obbligatoria entro le 17 di sabato 6 aprile ai seguenti contatti:

Tel. 348-7187908 oppure 0571 4056293

Mail @ sistemamuseale@comune.san-miniato.pi.it